Misano: Kawasaki strappa punti pesanti nella gara di casa. Alcoba vola in Gara 2, Gerloff rimonta - Mini Motor
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Misano: Kawasaki strappa punti pesanti nella gara di casa. Alcoba vola in Gara 2, Gerloff rimonta

15.06.2026
13–14 giugno 2026 | WorldSBK & WorldSSP Round 7 – Emilia-Romagna

Il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” ha ospitato il settimo round del calendario WorldSBK e WorldSSP, regalando al paddock temperature estreme — fino a 34°C di aria e 52°C sull’asfalto — che hanno trasformato ogni sessione in una sfida di gestione termica tanto quanto di velocità pura. In questo contesto, il Kawasaki WorldSBK Team e il Kawasaki WorldSSP Team di Manuel Puccetti hanno chiuso un weekend in chiaroscuro ma con segnali tecnici di continuità, in attesa del test di sviluppo già programmato a Cremona per fine giugno.
La Ninja ZX-10RR e la Ninja ZX-6R 636 hanno dimostrato progressi selettivi, con prestazioni che meritano la nostra consueta analisi pilota per pilota.

GARRETT GERLOFF

In Superpole Gerloff è caduto prima di poter registrare un tempo cronometrato, compromettendo la sua posizione di partenza in entrambe le manche del sabato e della domenica. Un contrattempo che ha reso inevitabilmente in salita ogni prospettiva di weekend.
In Gara 1, partendo dal fondo dello schieramento, Gerloff ha concluso quattordicesimo, un risultato che racconta soprattutto la difficoltà di rimontare su un tracciato come Misano, caratterizzato da pochi punti di sorpasso netti, con una ZX-10RR penalizzata da un setup non ottimale per le condizioni di temperatura elevata. In Gara 2, l’americano è riuscito a risalire dalla 22ª casella in griglia fino alla 12ª posizione all’arrivo, una rimonta che conferma il lavoro di affinamento progressivo sul pacchetto ciclismo della Ninja 1000cc. Lo stretto margine con Vierge (Yamaha) all’arrivo, appena 0.017 secondi, testimonia come il ritmo gara sia cresciuto rispetto al sabato, con la moto che ha trovato maggiore stabilità sulle gomme nella fase calda.

JEREMY ALCOBA

Il weekend di casa si è chiuso con una prova di carattere assoluta in Gara 2. In Gara 1, partendo dalla 18ª casella in griglia, Alcoba ha chiuso 14° a soli 0.272 secondi dal compagno di squadra Aegerter, accumulando punti preziosi in condizioni di temperatura record: 30°C di aria, 52°C di asfalto. La Ninja ZX-6R 636 ha accusato il caldo in fase di qualifica, non riuscendo a esprimere il proprio potenziale sul giro secco e costringendo entrambi i piloti a recuperare pesantemente in gara.
Domenica il copione è cambiato radicalmente. Alcoba ha rimontato dalla 19ª posizione in griglia fino alla quinta piazza finale, concludendo a soli 8.5 secondi dal vincitore Arenas. La rimonta ha preso forma con un passaggio decisivo su Ferrari alla curva 14 nel penultimo giro, e si è completata con un sorpasso all’ultimo giro su Casadei nella medesima curva: primo top 5 stagionale per Alcoba dal Balaton Park. Lo spagnolo ha dimostrato una capacità di lettura della gara e di gestione del degrado gomme superiore alla media del gruppo, sfruttando la fase calda — paradossalmente problematica in qualifica — per mettere pressione su avversari con mescole più compromesse. Nella classifica generale, dopo sette dei dodici round in programma, Alcoba occupa la nona posizione con 100 punti.

DOMINIQUE AEGERTER

Per lo svizzero tre volte campione del mondo, il round di Misano ha rappresentato un passo di avvicinamento più che un risultato di punta. Aegerter ha tagliato il traguardo in 13ª posizione in Gara 1, la sua 400ª partenza in un campionato mondiale, migliorando la propria casella di partenza malgrado le condizioni sfavorevoli. In Gara 2 il piazzamento è rimasto identico, ma i dati raccontano una storia diversa: il distacco dal vincitore si è ridotto di cinque secondi rispetto al sabato, segno di una progressione reale nel ritmo. Lo stesso Aegerter ha ammesso di aver sofferto due contatti con avversari nelle ultime tornate, che gli hanno fatto perdere alcune posizioni in un momento in cui era in grado di lottare per la top ten. Il processo di adattamento alla ZX-6R 636, dopo anni in WorldSBK, prosegue con continuità e il test di Cremona di fine giugno diventa un appuntamento chiave per consolidare le ultime soluzioni di setup emerse nel corso del weekend.


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