16-18 ottobre 2026 | WorldSBK & WorldSSP Round 12, Jerez de la Frontera
Il sipario sulla stagione 2026 è calato a Jerez con un weekend esaltante per il team Kawasaki. Il Team di Manuel Puccetti si gode la domenica andalusa con il primo posto di Jeremy Alcoba davanti a Dominique Aegerter: l’ultima gara del 2026 vede la prima doppietta Kawasaki in WorldSSP da dieci anni.
JEREMY ALCOBA | Kawasaki Ninja ZX-6R 636 | WorldSSP
Il weekend di Alcoba si è aperto con il quinto tempo in Superpole, a meno di mezzo secondo da Arenas, in una sessione di grande equilibrio sul tracciato di 4.423 metri. Gara 1 ha poi mostrato la crescita della ZX-6R 636 nella gestione della distanza: lo spagnolo ha completato una rimonta decisa fino al secondo posto, chiudendo a 0.533 secondi dal vincitore Arenas e a 1.728 secondi dal terzo, Öncü. Era l’ottavo podio in WorldSSP e il passo giusto per riaprire la corsa al terzo posto nel Mondiale, con Öncü ormai a un solo punto.
Domenica la gara si è tenuta sotto un cielo scuro, a 23 gradi, decisamente più freschi rispetto al sabato. La partenza ha dato il via a una corsa fatta di continui cambi di leader, con Alcoba, Aegerter, Ferrari, Öncü e Debise nello stesso gruppo. Alcoba ha preso la testa al dodicesimo giro, sfruttando il momento in cui Ferrari ha spinto largo Aegerter alla curva 6 e infilandosi all’interno dei due. Un giro dopo la caduta di Navarro alla curva 8 ha portato alla bandiera rossa, che ha congelato la classifica con Alcoba primo, Aegerter a 0.482 secondi e Ferrari terzo con la Ducati a 0.720.
È la quarta vittoria stagionale per Alcoba, la quarta nei suoi ultimi tre round: Cremona, Estoril e ora Jerez. Il successo gli vale il terzo posto finale nel Mondiale con 274 punti, davanti a Öncü, dietro soltanto ad Arenas e Debise. Il bilancio di un finale di stagione costruito su un’idea chiara: una ZX-6R 636 che ha trovato il proprio equilibrio sulla distanza e un pilota capace di farla rendere al massimo.
DOMINIQUE AEGERTER | Kawasaki Ninja ZX-6R 636 | WorldSSP
Per Aegerter Jerez è stato il weekend del riscatto, e si è visto fin dal venerdì. Quarto in Superpole, ha ottenuto la miglior posizione di partenza della stagione, il risultato di un lavoro sulla qualifica che nei round precedenti era rimasto il punto debole. In Gara 1 ha convertito quella griglia nel miglior risultato dell’anno: quinto, a 5.355 secondi da Arenas, con un passo costante che ha migliorato anche il sesto posto di Assen.
In Gara 2 è partito dalla settima casella e ha costruito la propria corsa con intelligenza. Ottavo dopo tre giri, è risalito fino al quarto posto, poi nella seconda metà ha preso il ritmo giusto: alla curva 6 ha passato Debise e Öncü in un colpo solo, e al giro 11 ha preso la testa della corsa davanti a Ferrari. La bandiera rossa lo ha fermato in seconda posizione, a 0.482 secondi dal compagno di squadra. È il suo primo podio stagionale e, soprattutto, un secondo posto che dice molto sul valore del doppio campione del mondo: la velocità c’è sempre stata, a Jerez ha finalmente trovato anche la costanza. Chiude la stagione con 88 punti.
GARRETT GERLOFF | Kawasaki ZX-10RR | WorldSBK
Il finale di stagione di Gerloff si è giocato quasi tutto sulla qualifica. In Superpole il texano ha chiuso sedicesimo, relegato in sesta fila in un format in cui la posizione di partenza conta moltissimo. In Gara 1 ha limitato i danni con una rimonta dal sedicesimo al quattordicesimo posto, a poco più di 29 secondi da Bulega e a soli nove millesimi da Locatelli, portando a casa due punti utili a restare nono nel Mondiale con 162.
Domenica la Superpole Race ha ripetuto lo schema: partito sedicesimo, Gerloff ha tagliato il traguardo tredicesimo. In Gara 2 ha confermato la stessa posizione, un tredicesimo posto che vale tre punti, con la pioggia più intensa arrivata solo a corsa finita. Il bilancio finale è di 165 punti e di un decimo posto in campionato, un risultato costruito sulla continuità, con una moto che sulla distanza ha mostrato il passo che gli serviva per restare nel gruppo degli inseguitori.
Si chiude così una stagione di crescita costante per Kawasaki, dalla fatica della prima metà, all’esplosione del finale. Jerez è stata l’ultima gara del 2026 e, per Alcoba, Aegerter e il team Puccetti, un finale di campionato che nessuno poteva immaginare con un uno-due sul podio più alto.
