3d-cube3daccordion-arrowarrow-downarrow-listarrow-rightattachmentdevicedownload-docdownloademailfaxfood-beveragehexagonindustrialinfolayerslinklocationminimotor-logo-covernav-arrownetworkpackagingpagenav-gridpagenav-nextpagenav-prevphoneshare-facebookshare-googleplusshare-linkedinshare-twittersharesocial-facebooksocial-instagramsocial-linkedinsocial-twittersocial-youtubetoolswork-with-us

Dall’esigenza di un singolo cliente è partita la sperimentazione di un nuovo dispositivo, oggi a disposizione di tutto il mercato.

In un’epoca come quella in cui viviamo, in cui colossi multinazionali di dimensioni faraoniche controllano settori produttivi sempre più vasti, può accadere che un’azienda dimostri la sua grandezza con un’azione apparentemente piccola e semplice: ascoltare.


È quanto ha fatto Mini Motor: ha ascoltato la specifica esigenza espressa da un cliente, l’ha colta come un’opportunità di miglioramento e ne ha ricavato prima un progetto di sperimentazione, poi un prototipo e infine un dispositivo prodotto in serie.
Si tratta di un dispositivo USB – quella che comunemente viene definita “chiavetta” – che, anziché fungere da memoria di archiviazione portatile, nasconde in sé un modulo wireless che le consente di essere connessa a dispositivi Android, iOs, PC e MAC OS e configurata attraverso i più comuni device.


La sua funzione è quella di essere applicata a tutti i motoriduttori della Serie DBS Mini Motor, dotati di porta USB, per effettuare specifiche movimentazioni manuali e per controllare lo status generale e parametrizzare i motori stessi.


Sono dunque i campi delle prime installazioni diagnostiche e delle manutenzioni ordinarie e straordinarie quelli che maggiormente beneficeranno dell’innovazione portata da questo nuovo dispositivo. Non sarà più necessario installare alle macchine pannelli operatori per controllarne il funzionamento; a seconda delle specifiche esigenze di utilizzo espresse dai clienti, il dispositivo USB potrà essere configurato per semplificare molteplici e disparate operazioni.

12_minimotor_fotosingola_tecnico

Operazioni quali, ad esempio, la sostituzione di una cinghia di trasmissione, che per loro natura implicano che il motore resti fermo in una specifica posizione, potranno essere svolte senza la necessità di collegare alla macchina un PLC attraverso il quale controllarne il movimento.
Basterà applicare la “chiavetta” al motore, accedere tramite una password di servizio e gestire le operazioni di movimento e di stop in modalità wireless attraverso un device mobile.


Allo stesso modo, anche tutte le operazioni di monitoraggio e diagnostica potranno essere agilmente gestite, poiché una volta applicato il dispositivo alla porta USB sarà possibile visualizzare in tempo reale tutti i parametri di funzionamento del motore, quali corrente assorbita, velocità, coppia, posizione ecc.
Come detto, il dispositivo nasce dall’ascolto che l’azienda ha prestato a un suo cliente, il quale ha richiesto espressamente di facilitare le operazioni di parametrizzazione dei suoi motori (JOG, Parametri Fieldbus, Homing) durante le fasi di messa in funzione della macchina. 
L’ufficio tecnico di Mini Motor ha quindi accolto la richiesta e in circa sei mesi ha sviluppato il prototipo iniziale di questo prodotto, pressoché unico nel suo genere.


Oggi è proposto ai clienti come dispositivo opzionale applicabile su tutti i motoriduttori della Serie DBS, ma in un prossimo futuro sarà possibile applicarlo anche ai motori della Serie DR.
Per le sue caratteristiche di utilizzo, è consigliato soprattutto per le aziende che installano sistemi con più motori, è quindi ideale per i settori del packaging, della logistica, per i pallettizzatori, i posizionatori, e i sistemi di cambio formato.
Alessandro Ciccolella, Ingegnere Meccanico dell’Ufficio Tecnico di Mini Motor, descrive così il percorso che ha portato alla creazione di questo dispositivo: “Quella della Ricerca e Sviluppo è senza dubbio una delle funzioni aziendali più sviluppate e strategiche per Mini Motor, eppure è affascinante notare come a volte le intuizioni più significative in questo campo possano arrivare da chi quotidianamente utilizza i nostri prodotti nella realtà produttiva esterna all’azienda. Quando questo accade, il nostro compito è quello di rispondere agli stimoli, alle idee e alle richieste con soluzioni all’altezza dei nostri standard d’eccellenza. Ed è quello che abbiamo fatto.”

richiedi informazioni

(*) informazioni obbligatorie